Chi conta le pecorelle chi le bottiglie di plastica
21 Marzo 2019

AUSTRALIA BRUCIA. E’ come una bomba atomica. Di chi è la colpa?

Bushfires destroy properties in the twonship of Hillville on the Mid North Coast of NSW, November 12, 2019. (Photo by Nick Moir/The Sydney Morning Herald via Getty Images)

Onde alte fino a 70 metri, sono quelle di fuoco che devastano l’Australia. Dopo il Brasile, la California ora l’Australia… ora non possiamo altro che dire la nostra casa é in fiamme. 

A bruciare boschi, case, vite e i cuori di tutti noi che siamo chiamati a cambiare le nostre abitudini inquinanti, il nostro stile di vita sprecone che ci ha snaturato. 

É vero che le temperature dell’Australia dal 1910 a oggi si sono sempre alzate. Che laggiù il Natale sfiora sempre i 40 gradi. Che gli incendi boschivi nati per cause naturali o umane ci sono sempre stati. Ma mai i nostri occhi né quelli dei nostri nonni o avi si sono mai commossi di fronte cieli d’arancione bruciato e nuvole di polvere con venti scottanti e impetuosi.

La causa scatenante il cambiamento climatico! Temperature sempre più alte, siccità e venti altrettanto caldi che dall’India non mitigano i 40 e più gradi celsius. Da settembre sono 60mila i chilometri quadrati arsi, 2000  le abitazioni distrutte, 1000 i turisti e residenti evacuati, 24 le persone morte tra cui 3 vigili del fuoco volontari. 3000 i militari delle riserve mobilitati eppure siamo in piena crisi, le autorità confermano: la situazione durerà per mesi.

 

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