Allarme PFAS: il cerchio dei comuni si allarga
24 maggio 2018

Ancora brutte notizie dalle acque in bottiglia

Dopo l’Acqua Sant’Anna anche un lotto di “Fonte Primavera”  San Benedetto è stato ritirato dal mercato perché contente idrocarburi. Il lotto è il  23LB8137E  con scadenza 16 novembre 2019. Le bottiglie quelle da mezzo litro di acqua minerale naturale. È stato lo stesso produttore a emettere il richiamo. Nonostante quello che comunemente si pensa l’acqua in bottiglia non è quindi una certezza.

Scelgo l’acqua in bottiglia perché è più sicura. Gli italiani si sa amano l’acqua in bottiglia. Alla domanda: ” Perché vai al supermercato a comprare l’acqua quando ce l’hai in casa?”, la risposta molto spesso è: “Perchè mi fido di più di quella in bottiglia.” Purtroppo non è sempre così. La legge  sulle acque minerali prevede un controllo obbligatorio ogni due anni, invece per gli acquedotti l’obbligo è di almeno una volta alla settimana. L’acqua di casa è quindi più controllata. Oltre a questa ragione chi sceglie l’acqua in bottiglia lo fa perché quella di casa non ha un buon gusto.

L’acqua di casa può essere trattata bene. A risolvere i problemi dell’acqua di casa ci pensano gli esperti dell’acqua. Aziende in grado di darci la giusta soluzione. Una tra queste l’azienda Profine® offre prodotti da sottolavello e filtri facili da usare che rendono l’acqua sicura e buona. Un inquinamento da idrocarburi (xilene, etilbenzene, trimetilbenzene e toluene) come nel caso dell’Acqua Fonte Primavera San Benedetto, se fosse stato sulla rete idrica poteva facilmente essere debellato grazie all’osmosi inversa. Dotandosi quindi di un sistema come  Zero Profine. Disegnato da Odo Fioravanti, al suo interno é dotato di apposite membrane e di una tecnologia tutta italiana del Carbon Block additivato con ioni d’argento, che gli permettono eliminare sapori e odori indesiderati, garantire un’azione batteriostatica, e rimuovere inquinanti presenti nell’acqua.

Le buone ragioni per passare all’acqua di casa sono molte. Non ci sono più scuse. Passare all’acqua di casa è la cosa migliore. Oltre a quelle descritte sopra ci sono anche altre buone ragioni per bere l’acqua del rubinetto. Prima tra tutte è green. Pensate che potreste risparmiare all’ambiente più di 1300 bottiglie all’anno a famiglia e così anche CO2 immessa nell’aria. Poi  è sicuramente più economica. Ricordate che quando comprate l’acqua in bottiglia pagate non solo il liquido ma anche il contenitore e la sua lavorazione. Infine è più comoda. Chi te lo fa fare di prendere la macchina, andare al supermercato e caricare pesanti casse quando puoi semplicemente aprire il rubinetto standotene a casa? La risposta la lasciamo a voi amanti dell’acqua prigioniera della plastica.

 

 

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