In fondo al mar… bottiglie di plastica
30 agosto 2017

Dall’80% dei rubinetti esce acqua con la plastica: ecco come evitarla

Le pagine dei quotidiani oggi presentano titoli agghiaccianti. L’80% degli abitanti del pianeta ha acqua del rubinetto con la plastica. Ormai sappiamo che viviamo in un mondo di plastica. Se pensavamo che tutto quello che viene gettato in mare o nei fiumi fosse un problema solo per l’ecosistema acquatico, ci sbagliamo di grosso. Ora quello che abbiamo “donato” all’ambiente ci ritorna attraverso il rubinetto. I danni ormai sono fatti. Bisogna fermarsi. Cambiare stile di vita. Partendo appunto dall’eliminare le bottiglie di plastica: gli oggetti di questo materiale che usiamo e gettiamo tutti i giorni.

Indagine a campione e un solo esito. La Orb Media,  un sito di informazione non profit di Washington, insieme all’Università statale di New York e all’Università del Minnesota hanno esaminato un campione di 159 prelievi d’acqua di tutto il mondo, quella di alcuni rubinetti compresa. Da questo studio si è evidenziato la presenza di microscopiche fibre di plastica. Sostanze che vengono ingerite sia quando beviamo sia quando cuciniamo. Infatti non si sciolgono in acqua.

Viviamo in un mondo di plastica. La nostra vita è scandita dalla plastica. Magari proprio in questo momento, mentre state leggendo questo articolo, avete la plastica a portata di mano. Ormai la plastica fa parte di noi. Gli oggetti in questo materiale sono molto duraturi e resistenti. Eppure tra i rifiuti è sempre presente. Colpa soprattutto di involucri e imballaggi. Pensate che ogni anno il pianeta ne produce 300 milioni di tonnellate e più del 40% viene usata una sola volta e poi gettata. Tra questo al primo posto troviamo le bottiglie di plastica. Soprattutto perché una volta svuotate non vanno riempite. E se beviamo l’acqua della bottiglia per evitare di ingerire fibre plastiche dal rubinetto, così facendo ne incrementiamo la quantità. Come se l’acqua in bottiglia non contenesse plastica. E’ un dato di fatto che nel corso degli anni parte della plastica del contenitore viene ceduta all’acqua.

Cambiamo stile di vita e staremo meglio. Per far sì che le generazioni future, aprendo il rubinetto non vedano scendere plastica, bisogna cambiare stile di vita. Cominciare a stare attenti a quello che compriamo. Scegliamo ad esempio fibre più naturali per vestirci, quelle sintetiche rilasciano fibre di plastica direttamente nell’acqua durante il lavaggio. Utilizziamo prodotti in vetro, legno o acciaio. Ma soprattutto torniamo a bere l’acqua del rubinetto. Basta bottiglie di plastica sulle nostre tavole! Pensate che oltre al contenitore, la produzione e il trasporto inquinano parecchio. Come possiamo fare per essere sicuri di non ingerire sostanze indesiderate? Affidiamoci agli esperti dell’acqua.

Per bere dal rubinetto in sicurezza, basta poco. Ci sono aziende che pensano a rendere più buona e sicura l’acqua del rubinetto. Una tra questa la Profine®. Un’azienda con un’esperienza ventennale alle spalle pronta a dare la soluzione giusta a ogni esigenza in fatto d’acqua. Con una filosofia interamente dedicata al rispetto dell’ambiente che parte dal bere l’acqua del rubinetto. Solo così potremmo sperare in un futuro senza plastica.

 

 

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