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Che casse d’estate…

Avere l’acqua a disposizione dentro casa è un “lusso” che i nostri antenati si sono conquistati piano piano. Ora, noi gente moderna, ci scomodiamo dalle nostre case per andare al supermercato a caricare pesanti casse d’acqua. Così facciamo del male all’ambiente, alla nostra salute e alle nostre tasche. Bisogna tornare alle origini e riconquistarsi questa comodità green. Soprattutto in estate quando consumiamo più acqua.

Il progresso è rendere la vita più facile. Dall’invenzione della ruota a quella dello smartphone l’uomo ha fatto di tutto per avere una vita più facile e più veloce. Siamo partiti dal rendere sempre più rapidi i trasporti a comunicare con il mondo attraverso un telefono che teniamo in tasca. Viceversa per quanto riguarda l’acqua da bere abbiamo fatto un’inversione di marcia. Possiamo avere l’acqua direttamente dal rubinetto ma dobbiamo salire in macchina, andare al supermercato e caricare casse d’acqua pesanti, ingombranti e a volte anche molto costose. In questa stagione poi andiamo quasi ogni giorno.

Dietro ai vantaggi c’è anche qualche svantaggio. Capita spesso che un’innovazione porti un peso di conseguenze. A volte il progresso deve scontare qualche pena. In primis l’inquinamento. Le industrie per produrre consumano energia, risorse e emettono CO2 nell’ambiente. Anche quella del PET. Pensate che per produrre la quantità di bottiglie che una persona beve in un anno servono 186 litri di acqua, si emettono 42 kg di CO2 consumando 8 litri all’anno di gasolio per il trasporto e 11 kg di petrolio per la produzione di PET. Questa volta la comodità di tornare all’acqua del rubinetto risparmierebbe tutto questo e abbatterebbe l’inquinamento.

L’estate una buona occasione per bere dal rubinetto. Siamo nella stagione in cui si beve di più. Caldo, afa, disidratazione e abbiamo sete.  Ci attacchiamo alla bottiglia e mandiamo giù enormi quantità d’acqua. Poi ad un tratto ecco che le bottiglie sono finite. Dobbiamo salire in macchina e correre al supermercato. Fuori ci sono più di 30° e il solo pensiero di uscire ci fa ribrezzo. Senza contare che abbiamo la casa piena di plastica e dobbiamo caricare casse pesanti che poi diventeranno altre robe ingombranti. Ci viene di aprire il rubinetto ma ci fermiamo… chissà cosa c’è nell’acqua del rubinetto… con tutto quello che si sente in giro, inquinamenti, batteri e cloro ci fanno paura. La soluzione è semplice: i prodotti per l’acqua da bere da sottolavello.

I prodotti che migliorano l’acqua e la vostra vita. A seconda delle esigenze e dei problemi in tema di acqua di casa si può optare per diverse soluzioni. UNO Profine è facile da installare sotto al lavello, si avvita semplicemente al tubo dell’acqua fredda. Grazie a un filtro carbon block addizionato con ioni d’argento che elimina odori e sapori indesiderati, riduce il cloro, e ha un’azione batteriostatica. Ideale per chi vuole un’acqua buona senza toccare il residuo fisso. Per un’acqua più leggera e priva di inquinanti il top dei trattamenti è ZERO di Profine.

Avere una vita più facile e veloce parte quindi da un ritorno alle origini e alla propria acqua di casa!

 

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