Una mamma che dice addio alle bottiglia di plastica!
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Si continuano ad alimentare le multinazionali dell’acqua…

In una nota Adnkronos del 21 ottobre scorso vengono pubblicati i dati del mercato dell’ acqua in bottiglia sempre più  in aumento. Ne consumiamo circa 11 miliardi di litri all’anno scegliendo tra una varietà di circa 300 etichette. Gli italiani continuano a fidarsi di più dell’acqua in bottiglia che di quella del rubinetto di casa, ignorando che la propria è decisamente più sicura. Se da una parte aumenta il consumo di acqua minerale imbottigliata dall’altra sono sempre di più quelli che scelgono nuovi stili di vita green bevendo l’acqua di casa propria. Quando compriamo una bottiglia d’acqua, oltre a pagare qualcosa che è già disponibile in casa nostra, paghiamo anche la filiera della plastica, alimentando le multinazionali dell’acqua riempiamo l’ambiente di rifiuti ingombranti. Ma come ci si può fidare del proprio rubinetto? Gli acquedotti vengono controllati periodicamente per cui la nostra acqua è sicura. Capita spesso che non abbia un buon odore, è indispensabile quindi dotarsi di sistemi di microfiltrazione da sottolavello come ad esempio il kit Profine® di facile installazione che rende l’acqua più buona oltre che più sicura.

 

 

 

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