La fine del mondo
6 ottobre 2017
Acque della salute? No, l’acqua è salute!
24 novembre 2017

Pfas e venditori porta a porta: ecco come tutelarsi

Sono quasi 140.000 le famiglie della zona rossa e oltre 10.000 le aziende italiane che operano nel campo del trattamento acqua, numero che sale se si vanno a contare le reti vendita. La questione dei Pfas in Veneto porta con sé l’ombra di un altro problema molto sentito nel padovano, ovvero l’educazione all’acquisto dei sistemi che migliorano l’acqua, comunemente chiamati “depuratori”.

L’allarme. L’Adiconsum di Padova e Rovigo invita tutti i consumatori a fare molta attenzione e mette a disposizione dei professionisti in aiuto alle famiglie. È questo il messaggio che è stato lanciato l’8 novembre a Montagnana (PD) nella prima di un ciclo di conferenze volte ad approfondire le tematiche dell’eliminazione dei Pfas dal rubinetto di casa e della tutela del consumatore sotto vari punti. Infatti con l’inquinamento legato ai Pfas tale associazione dei consumatori conferma come molti venditori poco affidabili siano ritornati sul mercato e stiano battendo la porta di molte famiglie e, facendo leva sulla paura, propongono depuratori con prezzi che toccano e a volte superano i 5.000,00 euro sia a mamme sia a dirigenti scolastici e comuni.

Una sola azienda affidabile. In otto mesi Prae.toris che collabora con Adiconsum di Padova e Rovigo ha analizzato il territorio anche con interventi in sordina. Gli stessi confermano di aver individuato, una sola azienda, la Profine think:water di Cittadella come l’unica che è stata in grado di fornire una sperimentazione legata al prodotto che toglie i Pfas nonché i certificati rilasciati da un laboratorio terzo dove si evince che la somma dei Pfas nell’acqua in uscita fosse per l’appunto zero.

Il vademecum del consumatore. Per tutelare al meglio il consumatore, nella serata è stato diffuso anche un vademecum con 5 domande da fare all’eventuale venditore per capirne la serietà. Eccole:

  1. Qual è il nome dell’azienda che produce i “depuratori”?
  2. Tale azienda è certificata ISO 9001?
  3. Tale azienda è iscritta a un’associazione di categoria tipo la AIAQ?
  4. Mi proporrà un contratto a norma con il codice del consumo?
  5. Mi mostrerà le analisi e mi garantirà che il prodotto eroga acqua a somma zero su tutta la famiglia Pfas, anche dopo un lungo periodo?

Numeri utili. Nel caso in cui ci fosse qualcosa che non convince, o si voglia approfondire le informazioni, i consumatori possono, inoltre, chiamare il numero 049/09.82.628 o lasciare il nominativo alla pagina web www.praetoris.it nella sezione dedicata ai Pfas per essere ricontattati nel breve periodo. La lotta contro le vendite truffaldine e contro i Pfas si fa sempre più serrata. I consumatori sempre più tutelati.

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *