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Niente plastica a tavola

A Pasqua mi sono concessa una pausa e mi sono recata in Germania, paese che mi ha sempre affascinato e a me caro, per uno zio, di origine tedesca, che ho perso parecchi anni fa. Durante il mio soggiorno sono stata ospitata da un’amica di famiglia di mia zia, una simpatica signora che ama le cose fatte in casa, la natura e l’ambiente: Sabine. Già il fatto di vedere biscotti e addobbi pasquali fatti a mano, per me che compro tutto già fatto, è stato impressionante. Ma la mia sorpresa è stata maggiore nell’osservare un’abitudine della padrona di casa:  qualsiasi bibita portasse in tavola dall’aranciata alla Coca Cola, era imbottigliata in bottiglie di vetro e così anche l’acqua frizzante. La naturale invece veniva servita in caraffe.

LA PLASTICA INQUINA I MARI. Incuriosita da questa abitudine che da noi ormai si è persa, ho chiesto a Sabine la scelta di questo atteggiamento. Lei con naturalezza mi ha risposto che era contro la plastica perché, a causa di essa, il mare viene inquinato e molti animali muoiono e che comprava solo bibite o acqua frizzante in bottiglia, la naturale la prendeva direttamente dal rubinetto perché era comunque buona e sicura.

NEI SUPERMERCATI TEDESCHI PIÙ VETRO CHE PLASTICA. Recandomi poi in un supermercato, per prendere qualche specialità tedesca da portare in Italia  ho potuto vedere come le casse di bibite in vetro superassero quelle di plastica. Sabine forse non era l’unica a pensarla in questo modo!

IN ITALIA SEMPRE PIÙ PLASTICA. Qui da noi invece è sempre più difficile trovare al supermercato casse di bottiglie in vetro. Una volta venivano proposte nella formula “vuoto a rendere”, scontando il costo della bottiglia consumata dall’acquisto di una nuova cassa. Qualcosa si trova ancora nei negozi specializzati nella vendita di bevande. Inoltre c’è da aggiungere che sto vedendo sempre più spesso involucri di plastica sostituire il vetro anche in altri prodotti come ad esempio aceto e sottaceti.

NE CONSUMIAMO OLTRE 300 BOTTIGLIE A TESTA. Tornata in Italia ho fatto una ricerca nel web leggendo gli articoli che parlavano del consumo di bottiglie di acqua di plastica all’anno. In media  ne consumiamo più di 300 pro-capite, senza contare quelle di bibite e altri prodotti. Una quantità enorme che non sempre viene riciclata come si dovrebbe e finisce per inquinare.

UN’ESPERIENZA CHE MI HA FATTO CAMBIARE STILE DI VITA. Questa esperienza mi ha fatto riflettere e cambiare il mio stile di vita. Sono sempre stata un’attenta all’ambiente ma non avevo mai fatto caso che per risolvere il problema della plastica non basta riciclare, bisogna limitarne l’uso! È vero riciclando si dà vita a nuovi oggetti, ma usando il vetro al posto della plastica anche questo può essere riciclato e oltretutto riempito nuovamente. Inoltre il gusto delle bevande è decisamente migliore e si conserva più a lungo. Per quanto riguarda l’acqua ho adottato anch’io l’abitudine di prenderla direttamente dal rubinetto rendendola più buona utilizzando un sistema di micro-filtrazione, in commercio ce ne sono di ottimi e non così costosi come si pensa.

Spero di avere convinto anche voi a dire addio alla plastica!

Serena

1 Comment

  1. p ha detto:

    siamo sempre i peggiori

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