Senza Pfas anche al ristorante
2 Settembre 2018

Greta Thunberg: il cambiamento climatico inizia dai giovani

Al WORLD ECONOMIC FORUM c’è chi arriva con 32 ore di treno, non alloggia in hotel di lusso e nemmeno indossa giacca e cravatta ma è capace di scuotere l’opinione pubblica: Greta Thunberg. Una teenager che da settembre 2018 ha iniziato la sua battaglia contro il cambiamento climatico. Dopo Stoccolma, Katowice ora Davos.

Lunghe trecce castano chiaro, semplice, quasi da sembrare più piccola rispetto ai 16 anni che ha, ma già una delle maggiori attiviste climatiche europee. Il TIME l’ha collocata tra i teeneger più famosi al mondo nel 2018. È stato proprio l’anno scorso infatti che ha scosso l’opinione pubblica, prima con uno “sciopero per il clima” davanti al parlamento di Stoccolma, poi parlando alla COP24 con parole che hanno sconvolto i presenti: “Nel 2078 festeggerò 75 anni, probabilmente passerò quel giorno con i miei figli che mi chiederanno di voi e del perché non avete fatto nulla quando era tempo di agire“. Un’accusa ai potenti della terra affinché prendano in mano la situazione, prima che i cambiamenti climatici compromettano il futuro.

A distanza di un mese da quel discorso, Greta torna in campo per far sentire la propria voce. Questa volta arriva al WEF di Davos e dialoga durante una pausa pranzo con personaggi del calibro di Bono Vox, Will.i.am e Kengo Sakurada. Nessun jet privato per  lei,  ma con il fuoco dell’intraprendenza e del coraggio che contraddistingue i giovani, ha deciso di prendere il treno per la cittadina Svizzera per dire la sua opinione. Con tanto di zainetto in spalla e cartelli con slogan.

L’impegno di Greta è notevole ma la volontà di cambiare il mondo deve coinvolgere tutti non solo i giovani. Nei gesti e nelle scelte di tutti i giorni. L’azienda Profine® ne fa una missione perché ridurre l’inquinamento significa anche usare meno acqua in bottiglia quindi passare all’acqua di casa. Se tutto il mondo usasse il rubinetto ci sarebbero più di 2000 miliardi di bottiglie di plastica in meno. Passare all’acqua di casa è facile. A seconda delle esigenze si può optare per diverse soluzioni. Ad esempio, il Kit Profine Silver Small è facile da installare sotto al lavello. Grazie a un filtro carbon block addizionato con ioni d’argento che elimina odori e sapori indesiderati, riduce il cloro, e ha un’azione batteriostatica. Con la stessa tecnologia c’è anche UNO che ha il vantaggio di non necessitare di un rubinetto aggiuntivo e quindi di non forare il lavello. Infatti va attaccato direttamente al tubo dell’acqua fredda.  Se invece preferite l’acqua più leggera e priva di inquinanti il top dei trattamenti è l’osmosi inversa. Ad esempio, ZERO, è efficacissimo e molto green perché privo di corrente elettrica.

Se volete aiutare il pianeta quindi, non serve che fate 32 ore di treno o che parliate davanti ai potenti della Terra. Basta soltanto che prima di acquistare una cassa d’acqua in plastica ci pensiate bene. Per voi e per le nuove generazioni.

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